A.N.M.I. Associazione Nazionale Marinai d'Italia Gruppo di Sarzana

ANMI SARZANA

2° Capo Primo Luigi Spadaccini

"L'immensità del mare è sorella maggiore del grembo materno"    (Erri De Luca)


 

Di seguito trovi alcuni collegamenti (in ordine sparso) con pagine che trattano argomenti connessi alla nostra vita di uomini di mare

.C° 2 classe cannoniere Primo Luigi SPADACCINI nato il 16 aprile 1906.
Imbarcato sull'incrociatore leggero Alberto di GIUSSANO ,disperso nel Mar Mediterraneo a levante di Capo BON (Tunisia) il giorno 13 dicembre 1941 ALLE ORE 04.22.



 

Riportiamo per dovere la situazione del persoanle presente a bordo dell'Alberto di Giussano la notte del 13 dic. 1941

 

 
Presenti a bordo
Caduti
Dispersi
Feriti
Incolumi
Ufficiali
32
2
14
2
14
Sottufficiali
113
4
56
1
52
Sottocapi eComunii
562
20
180
9
353
Militari e personale Aeronautica
13
/
7
7
6


 

L'incrociatore leggero classe 5000 Alberto di GIUSSANO, entrò in servizio alla fine degli anni trenta ed effettuo' missioni nel mediterraneo occidentale partecipando alla Guerra di Spagna. Durante il secondo conflitto partecipò alla Battaglia di Punto Stilo e scortò i convogli da Napoli a Bengasi. Verso la fine di novembre del 1941, si rese urgente l'invio di grossi quantitativi di rifornimenti di benzina avio, nafta, viveri e munizioni mirate ad alimentare il fronte nordafricano dell'Asse. In quel periodo numeroso naviglio nazionale mercantile infatti, si era perduto sulle rotte per l'Africa per mezzo della Forza K composta da naviglio veloce inglese, di stanza a Malta, e quindi Supermarina convenne, che l'invio di una formazione di veloci incrociatori leggeri carichi di materiali potesse risolvere questa situazione urgente che si era venuta a creare. Furono prescelti per questa esigenza, gli incrociatori leggeri Alberto di Giussano e Alberico da Barbiano, (scortati dalla torpediniere Cigno) costituenti la IVª Divisione. Il di Giussano con la gemella di Barbiano dopo aver caricato il materiale da trasportare a Brindisi ( vi erano anche 135 militari e operai militarizzati che rientravano in Africa dalla licenza fruita in patria) arrivarono a Palermo da dove partirono, il 12 dicembre 1941 per fare rotta su Bengasi; durante la navigazione furono intercettati da unità inglesi (caccia "Sikh", "Maori", "Legion" e dal caccia olandese "Isaac Sweers") partite da Gibilterra. Alle ore 3.24 del 13 Dicembre 1941 venne colpito da due siluri lanciatigli dal caccia "Legion" che scoppiando a sinistra, all'altezza della sala macchine di prora tranciò con lo scoppio delle grosse tubazioni di comunicazione del vapore alla motrice di prora, ustionando gran parte del personale di macchina e fermado così la motrice che muoveva l'elica dell'asse di sinistra. Inoltre la nave venne centrata anch'essa dalle cannonate che la colpirono presso il castello di prora vicino l'infermeria di bordo e nella s.d.t. di poppa, ferendo gran parte del personale. Altri colpi caddero molto vicino ai depositi munizioni dei cannoni da 100/47, per cui, per scongiurarne l'esplosione, il di Giussano, in preda alle fiamme e illuminato nella notte dai bagliori degli incendi era perduto irrimediabilmente. segui l'ordine di «abbandono nave». Inoltre poco dopo, aerei inglesi giunsero in zona, illuminando con razzi e mitragliando in direzione dei naufraghi uccidendone diversi. Alle 04:30 circa, dopo appena un'ora dal primo colpo giunto a bordo, l'Alberto di Giussano si spezzò in due tronconi e si inabissò a 2,5 miglia a est-sud-est di capo Bon, a circa mille metri dall'Alberico da Barbiano, sceso quasi subito dopo essere stato colpito. Molti naufraghi, che contavano nelle loro file molti ustionati furono quindi raccolti dalla torpediniera "Cigno", che si era temporaneamente allontanata durante leprime operazioni di soccorso, per il sopraggiungere dei mitragliamenti aerei.

 

Incrociatore leggero classe 5.000 A. di GIUSSANO alla fine degli anni 30

 

MOTTO : "... E VINCERE BISOGNA"

 

DELLA STESSA CLASSE

Incrociatore Leggero cl 5000 G. dalle Bande Nere attrversamento canale di Taranto.Varato il 27 aprile 1930.
Affondato dal Smg inglese Urge. il 1° aprile 1942.
Perirono 287 uomini


MOTTO : "FOLGORE DI GUERRA"

 

 

 

Incrociatore Leggero cl 5000 A. di BARBIANO.
Varata il 23 agosto 1930.
Affondato il 13 dicembre 1941 da 3 siluri lanciati dai CCTT Sikh, Legion e dal Maori.

 

Perirorono 534 uomini tra cui il C/te e l'ammiraglio C.te della IV Divisione

 

MOTTO : "TEMERARIAMENTE"

 


Distintivo di lunga navigazione su incrociatori
 
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